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Giovani a teatro
Arriva alla sesta edizione il progetto promosso dalla Fondazione di Venezia

Giovani a Teatro è un progetto ideato, promosso e coordinato da Fondazione di Venezia, in collaborazione con gli operatori del territorio e artisti di livello internazionale, che trasforma il territorio veneziano in un laboratorio articolato e diffuso, concretamente attivo sull’innovazione culturale e sociale. Arrivato alla sesta edizione nel 2009, il progetto coinvolge i giovani in modo diretto, invitandoli a frequentare il teatro e a misurasi con le proprie attitudini.

Nell’incontro con pratiche e linguaggi della creatività, i ragazzi indagano il proprio talento ma soprattutto sperimentano nuovi strumenti, oggi necessari per la conoscenza del mondo e di sé.

Per far parte del progetto è sufficiente attivare la tessera della Fondazione di Venezia, una card che garantisce l’accesso a teatro a soli 2,50 euro e permette di partecipare alla sezione Esperienze, un progetto culturale nato dentro Giovani a Teatro che si sta affermando attraverso una proposta di grande qualità.

Si tratta di laboratori, seminari, incontri e prove aperte che offrono l’opportunità ai ragazzi di guardare il percorso artistico da vicino e viverlo in prima persona.

Fondazione di Venezia ha rafforzato progressivamente il suo impegno nel progetto Esperienze, nell’ideazione e nella produzione delle iniziative, continuando ad aggregare progettualità originali e azioni già presenti sul territorio, coinvolte per quest’anno, dal filo rosso Periferie. Non solo titolo ma approccio tematico, spazio fisico o immaginario da dove spesso provengono fermenti e si propagano impulsi verso reali processi di cambiamento.

Tra novembre 2008 e maggio 2009 sono 3.000 le tessere GAT attivate, 5.000 i biglietti venduti a 2,50 euro, 5.450 i ragazzi che hanno assistito alle lezioni spettacolo nelle scuole, 140 i partecipanti ai laboratori, 1.400 le presenze agli incontri con alcuni tra gli esponenti più interessanti del panorama nazionale e internazionale.

Dagli 11 ai 29 anni, studenti e lavoratori, residenti e studenti a Venezia e provincia, hanno preso parte ai 10 percorsi del progetto culturale Esperienze e usufruito delle agevolazioni sui biglietti rivolgendo una particolare attenzione al teatro contemporaneo e agli artisti più innovativi del cartellone diffuso proposto nelle 23 sedi di programmazione.

Sono numeri, questi, che testimoniano una grande attenzione alla proposta teatrale da parte dei ragazzi, ma anche degli insegnanti, che hanno collaborato al progetto fuori e dentro l’orario scolastico e a cui Fondazione di Venezia intende indirizzare sempre più la propria azione rafforzando il coinvolgimento avviato.

Cesar Brie e il Teatro de Los Andes, in residenza a Mestre, hanno coinvolto i ragazzi in incontri e laboratori; il lavoro di Antonio Tarantino è stato lo spunto per la stesura di due copioni; lo spettacolo di Pippo del Bono è stato recensito dai ragazzi durante il laboratorio di critica teatrale realizzato alla presenza di critici nazionali; una performance di danza hip hop proposta al pubblico è stato l’esito del laboratorio condotto dal coreografo Enzo Celli.

Sono solo alcuni dei protagonisti-testimoni di laboratori, incontri, seminari, prove aperte e spettacoli del progetto Giovani a Teatro / Esperienze come spazio di conoscenza che, attraverso pratiche e linguaggi creativi incoraggia la sperimentazione di capacità, talenti e sensibilità, tra scrittura, messa in scena di critica teatrale, danza. Giovani a Teatro è una rete di opportunità che incrocia progetti ideati appositamente e azioni già presenti sul territorio, per favorire la relazione tra nuove generazioni e proposta teatrale, operatori e artisti.

Nel segno dell’innovazione sarà anche la prossima edizione, a cui Fondazione di Venezia sta lavorando in stretta sinergia con gli operatori. Il teatro contemporaneo e l’incontro con il sapere dei maestri rimangono temi portanti, che nella prossima stagione mirano anche alla produzione di un’opera teatrale inedita.

La musica e il teatro musicale avranno uno spazio più ampio, mentre sarà rinnovato l’impegno progettuale verso il mondo della scuola, sia verso i ragazzi che verso insegnanti ed educatori, con una proposta destinata a sostenere il loro ruolo formativo in termini di aggiornamento e di una maggiore relazione tra scuola e arte contemporanea.

[ Data di pubblicazione: 22 luglio 2009 ]

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