myvenice.org - la cittadinanza virtuale di Venezia
Venezia e il progetto di cittadinanza digitale
WIFI e accesso gratuito alla rete per residenti, lavoratori e studenti

Prosegue a Venezia la realizzazione dell’innovativo progetto di cittadinanza digitale promosso dall’amministrazione comunale attraverso la società controllata Venis (Venezia informatica e sistemi). Si tratta di un percorso iniziato con l’applicazione di tecnologie informatiche web 2.0 per la semplificazione dei procedimenti interni al Comune e la costruzione di sistemi interattivi per la condivisione di informazioni con i cittadini.
Nel 2008 il Comune ha lanciato il progetto IRIS (Internet Reporting Information System), una piattaforma informatica open-source che permette ai cittadini veneziani di segnalare all’amministrazione disservizi legati alla manutenzione urbana. Nei primi giorni di luglio e quindi a circa un anno di distanza dall’avvio del progetto sono state effettuate 1.794 segnalazioni, 1.170 delle quali sono state risolte.

Oltre a IRIS è già attivo da alcuni mesi il servizio //venice>connected, che consente ai turisti di prenotare on-line il proprio soggiorno in città, attraverso l’acquisto di prodotti/servizi, (trasporto pubblico, ingresso ai musei, accesso alla rete WiFi, ecc.), con tariffe ribassate rispetto a quelle normalmente applicate, che variano secondo un calendario basato sulla stagionalità dei flussi turistici.

Nei primi mesi di quest’anno l’amministrazione comunale ha completato la realizzazione della banda larga in fibra ottica e WiFi, che a partire dal 3 luglio consente ai cittadini residenti di avere un accesso gratuito alla rete. Il servizio sarà esteso ai non residenti (lavoratori, studenti, visitatori), anche in questo caso gratuitamente, ad eccezione dei turisti, per i quali è prevista l’applicazione di un costo minimo per l’accesso e l’utilizzo della rete.
Il progetto di cittadinanza digitale è stato presentato pubblicamente nel 2007, in occasione di un incontro tenutosi presso il Telecom Future Centre di Venezia, e si è concretizzato nel corso degli ultimi due anni grazie ad un investimento di circa dieci milioni di euro, interamente a carico del Comune, che ha usufruito di un prestito finanziato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) nell’ambito del progetto “Ambiente Urbano Venezia II - Sistema Venezia”.

Uno dei principali protagonisti di tali iniziative è il vicesindaco di Venezia Michele Vianello per il quale l’accesso gratuito alla rete e quindi l’uso di strumenti innovativi per la diffusione della conoscenza e dell’informazione, rappresenta a tutti gli effetti un nuovo diritto di cittadinanza, un nuovo modo per coinvolgere la popolazione nella vita democratica della comunità. Gli interventi del Comune nel campo della promozione e della diffusione delle tecnologie informatiche, hanno poi un’ulteriore valenza, che tende ad incidere sull’immagine della città, staticamente legata alla sua storia. Il messaggio è rivolto, ovviamente e prima di tutto, a chi la città non la conosce dal di dentro, a chi ignora il processo che sta accompagnando Venezia nella contemporaneità, i progetti di rinnovamento già realizzati in diversi campi (ambientale, culturale, economico, infrastrutturale) e soprattutto le potenzialità che progressivamente la città continua ad esprimere.

[ Data di pubblicazione: 22 luglio 2009 ]

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