Ca ‘Vendramin Calergi, il capolavoro dell’architettura rinascimentale

Non soltanto uno dei palazzi più belli di Venezia, ma la sede del casinò più antico del mondo.

Girando per Venezia è impossibile non restare incantati dal fascino di una città unica al mondo, con i suoi palazzi rinascimentali, i canali che attraversano la città in un reticolato elegante e misterioso. Passeggiando nel centro, ormai storditi da una bellezza senza paragoni, finiremo prima o poi sulle sponde del Canal Grande, ai piedi di uno dei palazzi più raffinati della città: palazzo Loredan Vendramin Calergi ci sorprenderà con la sua facciata di marmo, i giochi di luci e di ombre, le sue colonne ioniche, doriche e corinzie. Ormai stregati, non rinunceremo a entrare, scoprendo che non è soltanto uno dei più spettacolari esempi di architettura rinascimentale, ma anche la sede del casinò di Venezia, il più antico e invidiato del mondo.

Facciamo allora un salto nel passato e partiamo dall’inizio. Ca’ Vendramin Calergi, così chiamato dai veneziani, fu edificato dalla famiglia Loredan alla fine del Quattrocento, ma un secolo dopo la ricca casata fu costretta a vendere l’edificio al duca di Brunswick, e a sua volta ne divenne proprietario Vettor Calergi, fino a che, nella prima metà del Settecento, arrivò alla famiglia Vendramin: da qui il nome che è rimasto fino ai giorni nostri.

Tra i nomi storici legati a questo palazzo, non possiamo non ricordare quello del compositore Richard Wagner, che alla fine dell’Ottocento passò qui gli ultimi suoi anni di vita, e al quale è dedicata una delle più belle sale dell’edificio.

A metà del secolo scorso, dopo che palazzo Ca ‘Vendramin Calergi era passato al Comune,  divenne la dimora del Casinò di Venezia, precisamente nel 1946. Al secondo piano, infatti, ha tuttora sede la casa da gioco più antica al mondo, nata nella prima metà del Seicento e trasferita in queste meravigliose sale circa settant’anni fa.

Dopo questo excursus storico, vediamo nel dettaglio com’è composto l’edificio.

Ca ‘Vendramin Calergi all’esterno rappresenta il tipico esempio di rinascimento veneziano, con la facciata che ricorda il palazzo Rucellai di Firenze. A fianco del blocco principale, sulla destra, troviamo un grande giardino perimetrato dalle facciate della villa su due lati, mentre sul retro del palazzo è presente una corte, e più avanti ancora una lapide in memoria del grande compositore tedesco.

L’interno del palazzo ci lascerà a bocca aperta.

Al piano terra gli stucchi alle pareti circondano il grande scalone che porta al piano superiore, e salendo ancora al secondo, ovvero quello che ospita il Casinò di Venezia.

Il primo piano ha la forma di una T, e ha un bellissimo affaccio sul Canal Grande.

Troveremo infine le tre sale più importanti: la sala del Camino, la sala dei Cuori d’oro, la sala Wagner, che presenta un’area espositiva dedicata al maestro tedesco.

Per finire, ovviamente, al secondo piano potremo affacciarci nel casinò più antico ed esclusivo del mondo, con i suoi tavoli verdi e le slot, giocare e divertirci immersi nella magia e nella Storia. Un’occasione unica e irripetibile, da non perdere.